Musicalmente parlando, il 2015 è finito male e il 2016 è iniziato ancora peggio.
Un altra pagina di storia è andata, ed era una bella storia.
E a questo pezzo ci sono particolarmente affezionata.
Quella sera
Ottavo capitolo della serie “Collaborazioni”. Questa volta ringrazio Sir Babylon.
Buona Lettura.
Game Over
Neo Induismo
Nuovo esperimento di collaborazione tra le mie fotografie e le parole di un altro blogger, questa volta il racconto è di Andrea Taglio.
Buona lettura!
Raccontino nato dalle foto e l’ispirazione di https://321clic.com/ , che ringrazio tantissimo per la collaborazione e le foto meravigliose!
Sheryl camminava a testa alta, tenendo in braccio i libri e confidando negli amuleti della setta, ma in quella zona della città i teppisti avevano spaccato metodicamente le lampadine dei lampioni per anni, e il buio la metteva a disagio, perciò il passo era veloce.
Non voleva fare brutti incontri – e nel buio non avrebbe potuto vederli arrivare.
Era una bella donna, fiera e combattiva, che aveva dovuto crearsi le proprie occasioni in una società in cui, nonostante tutto, la parità dei sessi era ancora un miraggio lontano.
La rabbia, al solo pensiero delle ingiustizie subite e della paura che tutto sommato il buio le ispirava, la spingevano a camminare ancora più veloce, facendo risuonare ancora più forti i tacchi sul cemento.
Nei mesi precedenti la rottura dell’ennesima relazione e…
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Buon viaggio, David
I Want You
Conosco delle Barche
Conosco delle barche
che restano nel porto per paura
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.
Conosco delle barche che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.
Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.
Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.
Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.
Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.
Conosco delle barche che si graffiano un po’
sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.
Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.
Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.
Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.
Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano.
Jacques Brel
Io sono la barca graffiata e un po’ lacerata che continua ad uscire nonostante le nuvole e il rischio di affondare.
Qual è la vostra barca?
“Struggle for Pleasure” – Wim Mertens
Buon Natale!
Tutto fa un po’ male
“Afterhours” – Tutto fa un po’ male
Sai che la fortuna
è una religione
tu ci credi oppure no?
lo capiremo prima o poi
che non c’è modo di rinascere
senza peccare
ma tu hai voglia di rinascere
o è solo che non sai come finire?
beh, forse fa un po’ male
forse fa un po’ male
ma tutto fa un po’ male
tutto fa
tutto fa un po’ male . . .
quello che sognavi ti fa ridere
da quando sai che non lo puoi più avere
ma l’odio è un carburante nobile
e hai scoperto che non è così male
tradirsi con rispetto
perchè vivere è reale
ma vivere così
non somiglia a morire?
e forse fa un po’ male
forse fa un po’ male
ma tutto fa un po’ male
tutto fa
tutto fa un po’ male . . .
Leave
Tre M più una S (l’infiltrata) sul lago Maggiore. L’infiltrata ci sta così bene che ha ricevuto il compito di trovarsi un “aka” adeguato.
E intanto i giorni passano…
“Leave” – R.E.M.






