Io c’ero

Io c’ero

Credo che ieri queste immagini ed i video dello scontro siano stati visti in tutt’Italia.
Io ero lì, insieme ai miei colleghi, impiegati e operai, uomini e donne, la qualifica e il sesso non fanno alcuna differenza. Tutti a difendere il nostro posto di lavoro, con noi c’erano persino pensionati di reparti chiusi da tempo, gente che ancora crede nel lavoro.
Guardateci, vi sembriamo forse dei teppisti o dei black block? Guardate le nostre facce, siamo tutti a volto scoperto, armi di nessun tipo, c’è chi addirittura sta a maniche corte. Sembriamo forse un ammasso di esagitati partiti da Terni per far danni? Il massimo del casino fatto sono stati cori da stadio. È vero che c’è stato del nervosismo dopo lo scarno comunicato dell’ambasciata, ma a calmare gli animi a manganellate sono capaci tutti, quella era cosa più semplice da fare. E se ci avessero lasciato passare subito per portare la nostra protesta fino al MISE come poi è stato comunque fatto, non sarebbe successo niente.
Amo il mio paese, ma la voglia di andarsene è sempre più forte.