La Torta Tenerina

La Torta Tenerina

Giornata piovosa in casa, postumi di una influenza insistente. Niente orologio, radio accesa, il portatile sulle ginocchia per sbrigare qualche urgenza d’ufficio. Il capo m’ha telefonato solo una volta, ma i pop-up continuano a lampeggiare nonostante l’off work impostato. Skype e i promemoria di Outlook sono gli strumenti più malefici di Microsoft.
Potrei restare tutto il giorno ad ammuffire sotto il piumone o sul divano davanti alla tivvù, ma senza far niente non ci so stare.
Dunque, come promesso a Mezzatazza, tento l’esperimento Tenerina.
Crosticina con le crepe fuori, morbida e umida dentro… è così che deve essere?

Quanto al sapore, come ho fatto stare senza fino ad oggi?

“La radio” – Eugenio Finardi