Heart of Glass

Heart of Glass

“Heart Of Glass” – Blondie

Once I had a love and it was a gas
Soon turned out had a heart of glass
Seemed like the real thing, only to find
Mucho mistrust, love’s gone behind

Once I had a love and it was divine
Soon found out I was losing my mind
It seemed like the real thing but I was so blind
Mucho mistrust, love’s gone behind

In between
What I find is pleasing and I’m feeling fine
Love is so confusing there’s no peace of mind
If I fear I’m losing you it’s just no good
You teasing like you do

Once I had a love and it was a gas
Soon turned out had a heart of glass
Seemed like the real thing, only to find
Mucho mistrust, love’s gone behind

Lost inside
Adorable illusion and I cannot hide
I’m the one you’re using, please don’t push me aside
We could’ve made it cruising, yeah

Yeah, riding high on love’s true bluish light

Once I had a love and it was a gas
Soon turned out to be a pain in the ass
Seemed like the real thing only to find
Mucho mistrust, love’s gone behind

21 pensieri su “Heart of Glass

  1. ma anche tu, cosa metti queste canzoni oggi che ho due figlie nervose per il caldo in giro per casa, le valigie da preparare, la casa da pulire e soprattutto il marito che lavora tutto il giorno?
    questa canzone mi fa un sesso tremendo e tu me la metti oggi che di sesso non ne farò neanche per sbaglio?
    non si fa! non si fa!

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  2. Il bello è che allora nessuno aveva le parole, a meno che non fossero scritte sul disco, e così non avevo mai avuto modo di apprezzare l’ultima strofa… “soon turned out to be a pain in the ass”…. 😀 😀 😀

    La foto è una meraviglia. A parte il cuore che è evidente, ci sono due cose che guardando bene escono fuori. Nella parte destra del cuore c’è una lei con un’espressione di sofferenza dipinta in volto, e dietro il cuore c’è un lui che osserva serio…
    Era un po’ che non facevo questo gioco con le tue foto… 🙂

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    1. Di quella strofa ne esistono due versioni: questa, che è del disco, e una più “educata” che era la versione trasmessa alla radio (“Soon turned out I had a heart of glass”, come il resto delle strofe).
      Tu riesci sempre a trovare qualcosa che io non ho visto 🙂

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  3. Mi è successo spesso con i miei racconti, che qualcuno mi dicesse cose che io non avevo visto. Ed è lì che mi è venuta in mente una metafora. I miei racconti è come se fossero dei miei figli, che escono di casa nel momento in cui diventano pubblici. Chi li legge diventa il loro amante. Può essere l’amante di una sera o una relazione più seria. Ma accade che l’amante, avendo una differente prospettiva, riesca a vedere cose del mio figlio/a che io non ho visto. Ma che, nel momento in cui me ne parla, riconosco, visto che in fondo è figlio/a mio/a. Credo sia simile a quanto accade a te…
    E ho anche scoperto che questo tipo di faccenda accade con quelli che io vorrei fossero i miei lettori, quelli che si innamorano veramente dei miei “figli”‘, e li amano così come sono, con i loro pregi e i loro difetti. E allora, ben venga che siano gli amanti dei miei figli!

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